Breve Storia della Rassegna delle Corali Polifoniche

La Comunità dei Padri Passionisti cura, da oltre 100 anni, la tenuta del Santuario della Madonna delle Grazie dove è custodita la miracolosa statua lignea della Vergine approdata a Nettuno nel 1550 dopo lo scisma di Inghilterra.

Dopo gli ampliamenti degli anni ’50 a seguito della canonizzazione della Santa Maria Goretti le cui spoglie mortali sono venerate nella cripta, il Santuario è stato proiettato di fatto fra i luoghi di pellegrinaggiopiù significativi del nostro tempo, diventando meta continua di fedeli provenienti da ogni parte del mondo fra cui eminenti personalità ed i Pontefici Paolo VI e Giovanni Paolo II.

Da molti anni, per la solerzia dei Superiori, il prestigio del Santuario, ormai Basilica Pontificia alle dirette dipendenze della Santa Sede, si è arricchito di numerose iniziative dando vita ad importanti eventi religiosi e culturali.Il fascino delle grandi Cattedrali europee e le loro storiche corali è stato un elemento trainante che ha portato all’esigenza di “costruire” appuntamenti che potessero inevitabilmente coinvolgere altri settori della vita sociale e che fossero nello stesso tempo di un certo spessore artistico.

Alla Rassegna, che gode da tempo del Patrocinio della Città di Nettuno, della Regione Lazio e della ARCL, hanno partecipato numerosi Cori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’Estero che hanno accresciuto il prestigio della manifestazione.L’Albo d’Oro dei gruppi presenti negli ultimi anni è riportato nel sito www.coraledinettuno.it.LaCorale “Città di Nettuno“, che ha partecipato alle edizioni dei primi anni, è impegnato oggi a curare tutti gli aspetti organizzativi dell’evento contribuendo alla sua promozione nell’ambito della coralità nazionale ed internazionale.